Per la donna che è in te, ovunque lei sia.

Scrivo a te
per  convogliare queste bulimìe di scrittura che non mi faranno mai vomitare un romanzo non dico geniale ma almeno coerente nel più banale degli sproloqui pieno zeppo di refusi e senza virgole giacché sono stufa delle pause qua è tutta una pausa ma vabbè
Scrivo a te
perché ho bisogno di un destinatario perché non riesco più a sopportare la mia stupida coinquilina e i suoi stupidi programmi televisivi e oggi è arrivato il suo stupido ragazzo da una qualche montagna qui vicino quantomeno oltre all’acqua marcia  per tutto il corridoio che cazzo ho dato lo straccio due ore fa c’ha portato cinque ceres una cassa di campari e tre coche light ma per fortuna la coca era per le altre ed io mi sono sacrificata
Scrivo a te
forse con queste parole starai meglio chissà come quando ti sentivi un po’ meno estranea a te stessa se leggevi Proust e ti riconoscevi nelle notti bianche di Dostoevskij  ma nessuno capiva e ti facevano battute sul candore delle notti che di sicuro non era nei libri semmai appiccicata a qualche specchio o alle schede dell’esselunga e tu dicevi che sì certo ovviamente lo sapevi mica eri idiota era anche quello ma proprio perché non riuscivi a dormire col naso tappato e sentivi il cuore che ti scoppiava e gli occhi stracolmi di basta con tutto questo l’unico modo per respirare fino all’alba era affidarsi alle pagine delle vite degli altri e sempre a te che da quando hai cambiato vita vai a dormire tardi lo stesso ma ti alzi all’aba e raramente ti chiedi che senso abbia svegliarsi presto se sprechi il tempo a pensare al passato
Scrivo a te
che avevi così tanta paura di rimanere sola e viceversa adesso è la solitudine ad avere il terrore di te e ha smesso ormai da tempo di considerarti  perché pure lei si sente asfissiata da quel tuo rincorrerla e misconoscerla subito dopo come fai con la gente che ami o meglio non ami e nemmeno tu ci credi scrivo dei tuoi saggi consigli quando agli altri predicavi di fermarsi in un punto preciso e godersi il momento e tu invece col cazzo che ti sei mai fermata un attimo hai fatto sempre appello a quello che più che un appello era un disperato bisogno di giustezza anzi di perfezione di compiutezza
Scrivo a te
non dovevi dimenticare la bambina che giocava in riva al mare ecco l’errore fatale non dovevi proprio lasciarla annegare solo perché volevi rinascere donna tanto alla fine dalle acque hai visto risorgere soltanto una fenice ogni giorno diversa ambiziosa apatica tossica tediosa abulica cristallina intelligentissima scema che poi s’assomigliavano tutte
e la vita sì l’hai cambiata ma ridaresti indietro anche questa
Scrivo a te
che le possibilità le hai avute e tante ne hai acciuffate con la puntualità dell’Eurostar Sbt/Mil quella notte in cui non ci salisti più perché lei t’aspettava e tu volevi farti aspettare come tutte le donne destinate all’eterno pentirsi ti sei fatta aspettare per anni mentre dentro di te il rimpianto meticolosamente costruiva un castello d’amore di sabbia dagli occhi blu che caro dopo tutti questi anni è ancora il tuo migliore amico immaginario il desiderio sempreverde il germe  proliferante della tua ossessione

Scrivo a te
perché chissà forse un giorno a forza di vomitare parole chissà forse prima di scrivere un romanzo che non scriverai forse nei labirinti del castello la perderai. Queste parole sono la promessa che solo allora ti ritroverai.

Vladimir Nabokov's interview

Vladimir Nabokov’s interview

 

Annunci

2 thoughts on “Per la donna che è in te, ovunque lei sia.

  1. Non credo sia mecessario lasciare commenti innanzi alla creatività intelligente , ma solo da essa attingere . ( Raffaella CI PIACE !!!! ) .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...